Volontà d’unione

In una sera di primavera inoltrata del 1972, un gruppo d’amici si ritrovava in osteria per passare alcuni momenti di piacevole sodalizio dopo una lunga giornata di lavoro, chi tra i campi, chi invece in fabbrica e proprio attorno ad un tavolo e sorseggiando un buon bicchiere di vino, nasce la voglia di ridare vita a quelle tradizioni che erano state accantonate ma non dimenticate. Nacque così la prima vera collaborazione per la rinascita della sagra, quella festa che noi oggi conosciamo, ma era solo l’inizio, le idee, la voglia di fare, era un fiume in piena.

Costruita dalla nostra gente

San Lorenzo è un antico borgo, come ve ne sono altri disseminati lungo le vecchie strade della pianura friulana, con qualcosa, però di peculiare e di caratteristico che alimenta la propria immagine, la propria identità.
Non si sa come e perché, ma qui si avverte un antico modo di sentire e vivere le tradizioni, il folclore, la religiosità, che richiama alla memoria la semplicità e la trasparenza propria della famiglia patriarcale friulana.
La creazione di un sito internet è il segnale evidente della volontà di valorizzare la cultura della propria terra stando al passo con i tempi.

La Sagra del Patrono

Nel frattempo la sagra, primo scopo di nascita dell’associazione, prendeva nuova forma e si collocava finalmente in piazza. Su di un carro abbellito a festa, parcheggiato a lato della chiesa, la sera prendevano posto due suonatori, allietando i presenti, intenti a ballare nella piccola pista oppure seduti sulle panche a mangiare costa e salsiccia. Da non dimenticare che vi era anche il primo chiosco d’acciaio che assisté alla festa per moltissimi anni, fatto interamente dai volontari.